riga
Scarica il Flash Player per visualizzare il filmato!!
Home arrow Collaborazioni arrow Osservatore Romano arrow OR 2016 arrow «Molte volte e in diversi modi»
«Molte volte e in diversi modi» PDF
di C. Dobner

MARCO DAL CORSO- BRUNETTO SALVARANI
«Molte volte e in diversi modi»
Manuale di dialogo interreligioso
Cittadella Editrice, Assisi, 2016, pp. 226, 16,90€

Due autori vogliono affrontare una sfida che ormai, è inutile negarlo, incombe su di noi quella dei rapporti con le altre religioni: «Ci sembra necessario dedicare qualche parola a spiegare la genesi di questo volume- («Molte volte e in diversi modi» Manuale di dialogo interreligioso Cittadella Editrice, Assisi, 2016, pp. 226, 16,90€), asseriscono nella Prefazione- «Un progetto la cui ipotesi di lavoro nasce nel corso degli ultimi anni, che hanno registrato una solida collaborazione fra i suoi due autori, entrambi teologi, entrambi laici (e non solo nel senso di non chierici), entrambi residenti in provincia: fatta di iniziative sognate e organizzate insieme, di parole scritte dall’uno e ispirate dall’altro, ma soprattutto di tanti pensieri scambiati e fatti maturate lungo le strade, spesso impervie, del dialogo interreligioso».
Sfida che C. M. Martini aveva colto in trasparenza «Il pluralismo religioso è oggi una sfida per tutte le religioni».
Per la prima volta esce in Italia un manuale che traccia una mappa per guidare nel confronto con mondi e mentalità sconosciute. La struttura è lineare, suddivisa in cinque moduli: Le fonti; La storia; Ecclesiam suam; Il metodo; La Mistica; La teologia.
Due gli aiuti imprescindibili per uno studio e una riflessione personale, di gruppo, di animazione pastorale: la ricca bibliografia ragionata che diventa sostegno per rendere l’approccio iniziale consistente e critico; la testimonianza di chi ha già camminato sulle strade che si aprono e i cui passi è possibile seguire tenendo conto delle diverse sensibilità e culture dei lettori.
Nel modulo IV, La Mistica, scorrono infatti i volti dei testimoni cui guardare: Thomas Merton, Henri Le Saux, Raimon Panikkar, Louis Massignon, Simone Weil, Bruno Hussar. Tutti hanno abitato il “confine” con una peculiarità che non vuole essere un paradosso ma evidenziare la realtà: non considerandolo confine appunto ma spazio aperto di dialogo e di conoscenza reciproca.
I due autori non sono ingenui e non vivono con testa e cuore nelle nuvole, sono ben consapevoli della rotta innovativa: «Difficile, a questo punto, trarre delle conclusioni, per il lungo percorso che abbiamo tracciato. Come abbiamo sottolineato più volte, un itinerario quanto mai in progress, che sconta la fatica di decostruire paesaggi e immaginari ritenuti a lungo inscalfibili, ma soprattutto quella di ricostruirne di nuovi su macerie sparse per ogni dove. Fuor di metafora, crediamo si sia colto come la scommessa di una rinnovata teologia del dialogo e del pluralismo religioso oggi, da una parte, sia necessaria e indilazionabile, eppure, dall’altra, compito assai arduo, rispetto al quale occorre avere la capacità di sperimentare linguaggi inediti e di porsi su prospettive scoscese…».
Per una conclusione che non si chiuda su stessa ma si offra in pienezza dialogica, viene ripreso il monito del Card. Martini: «Non puoi rendere Dio cattolico. Dio è al di là dei limiti e delle definizioni che noi stabiliamo. Nella vita ne abbiamo bisogno, è ovvio, ma non dobbiamo confonderli con Dio, il cui cuore è sempre più vasto».
17 settembre
 
< Prec.   Pros. >

Chi e' online

Davar

“Fondamento della sapienza è il timore di Dio, la scienza del Santo è intelligenza.” (Proverbi 9:10)

Powered by BibleGateway.com