riga
Scarica il Flash Player per visualizzare il filmato!!
Home arrow Pubblicazioni

Edith Stein, Nel castello dell’anima. Pagine Spirituali.

 

Editore : OCD Morena-Roma

traduzione e commento di Cristiana Dobner

Il percorso ulteriore di Editti Stein, la sua crescita nella vita dello Spirito, sono originali ed insieme esemplari. Ella, adolescente e ragazza, guardava il mondo «con occhi spalancati», formata dalla fenomenologia che è una sorta di laica religione dell'evi-denza, del candore e del rigore. Ma anche ...del rispetto e dell'umiltà» (R. De Monticelli). Molti anni dopo Edith riconobbe che «ogni verità è da Dio».
Dopo il suo incontro con Teresa di Gesù, la giovane studiosa, dotata nell'introspezione e nell'analisi degli stati d'animo, comprese che il Castello interiore della Madre degli spirituali, se era inscritto nell'anima di tutti, e perciò anche nella sua anima di ebrea, fenomenologa e poi cristiana, possedeva alcune caratteristiche peculiari. Di rilievo è soprattutto la modalità dell'ingresso: la grande carmelitana spagnola vi entrò attraverso la porta della preghiera, la grande carmelitana tedesca attraverso la porta della conoscenza di sé e del rapporto con gli altri. Un seme di grande speranza per il nostro tempo in cui non si prega abitual-mente e l'educazione al rapporto con Dio, spesso, è assente.
Conoscere Teresa Benedetta della Croce significa penetrare nelle Pagine spirituali che rivelano la profondità del suo sentire e della sua fede, nell'uomo e in Dio. Pagine appartenenti ad opere pensate e scritte; per occasioni spirituali o per persone spirituali; pagine disseminate in opere: prettamente scientifiche. Tutti gli scritti illustrano l’ethos di Edith Stein, il comportamento soggettivo, che indica la dimora, l'abitare in cui ogni uomo si trova alla nascita. Ella appartiene ad un ethos ma anche forgia un ethos. Si tratta dei pensieri del cuore che rendono questa intellettuale, rigorosa e precisa, una donna sensibile e vicina a chiunque voglia prenderla quale compagna di cammino.
Se l'esperienza spirituale tipica della nostra età moderna e post-moderna della fede consiste nel «vivere davanti a Dio l'assenza di Dio», ebbene Edith Stein nell'ultimo slegamento della morte, varcando insieme con i suoi fratelli la porta della camera a gas, -per lei la porta cruciforme -, vivendo davanti a Dio l'assenza di Dio, una perdita che appare sigillo di completezza, varcò simultaneamente l'ultima porta del Castello la vera Porta che è Cristo per l'incontro con il Padre.


- 0 voto (2251 visite)
Solo gli utenti registrati possono valutare i libri e scrivere i commenti
Nessun commento al libro

[Indietro]

Chi e' online

Abbiamo 1 visitatore online

Davar

“Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.” (Matteo 24:35)

Powered by BibleGateway.com